lunedì 12 gennaio 2015
La Juve espugna Napoli dopo 14 anni ed è campione d'Inverno
Non vinceva a Napoli dal 2000 - Serie B compresa - la Juventus di Massimiliano Allegri che con caparbietà e buon gioco, riesce a vincere 3-1 sfatando il tabù del S. Paolo e laurendosi campione d'Inverno con un turno d'anticipo.
Il prepartita è ovviamente tutto dedicato alla memoria di Pino Daniele, il noto cantautore partenopeo scomparso il 5 gennaio scorso. Sulle note di Napul'è i giocatori entrano sul rettangolo verde e inizia la sfida.
Le squadre all'inizio si studiano e nessuna delle due impensierisce particolarmente l'altra, fin quando al 29° su assist di Llorente, il gesto atletico del bianconero Pogba porta la Juve in vantaggio. Il Napoli tenta di rispondere alla Vecchia Signora e ci riesce soltanto al 64° con Britos che risveglia il pubblico napoletano (che in questa occasione era senza controparte ospite per il divieto della trasferta ai supporters juventini).
La Juve non ci sta e dopo soli cinque minuti con Caceres - al rientro dopo 3 mesi - si riporta in vantaggio. I partenopei spingono, creano e mettono a volte in pericolo la porta di Buffon, ma a segnare il gol successivo sono ancora i bianconeri con Arturo Vidal nei minuti di recupero.
Il punteggio non cambia più e finisce dunque 3-1 per la Juve, che in virtù del pareggio della Roma nel derby capitolino con la Lazio, resta in testa con 3 punti di vantaggio sui giallorossi e per via della differenza reti migliore, i bianconeri a una giornata dalla fine del girone d'andata si laureano campioni d'Inverno.
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