lunedì 26 gennaio 2015
Serie A: Juve batte Chievo, Roma frenata a Firenze. Bianconeri in testa a +7
La copertina è ancora una volta sua. Paul Pogba sblocca una partita più ostica del previsto per la Juventus, bucando da fuori area la difesa del Chievo che in quella prima ora di gioco si era difeso molto ordinatamente, concedendo pochissimo agli undici di Massimiliano Allegri. Ma il gol del francese disorienta i clivensi che concedono a quel punto maggiori incursioni ai bianconeri, che al 73° su tapin di nuovo di Pogba vanno in rete con Lichtsteiner per il definitivo 2-0.
La Roma continua la sua striscia di pareggi in rimonta. La Fiorentina gioca un ottimo primo tempo sia prima che dopo il gol di Gomez al 19°, ma i giallorossi si scuotono nella ripresa e trovano in pochi minuti, al 49°, il gol del pareggio con Ljajic. Alle due squadre manca però incisività in fase d'attacco e il punteggio dunque resterà fermo fino al fischio finale sull'1-1. Capitolini che perdono ancora terreno sulla Juve capolista (ora sono 7 i punti di distacco) e viola che anche se con un pò di recriminazioni per le occasioni sprecate, restano sulla scia del terzo posto.
Ottima prova del Palermo di Iachini che blocca la Sampdoria a Marassi. La formazione di Mihajlovic si porta in vantaggio al 6° minuto con Eder, ma ad inizio del secondo tempo, al 49°, Vazquez pareggia per i rosanero.
Sconfitta in zona Cesarini per l'Inter di Roberto Mancini. Al 94° su palla inattiva, il Torino di Giampiero Ventura trova la rete del vantaggio e della vittoria con Moretti.
Il Verona si scuote dopo i 10 gol - tra campionato e Coppa Italia - subiti dalla Juventus e batte l'Atalanta di Colantuono con una rete di Saviola al 53°.
Per quanto riguarda la sfida in coda tra Parma e Cesena, i romagnoli espugnano il Tardini e si rilanciano per la salvezza. Vantaggio dei bianconeri al 21° con Pulzetti e pareggio dei biancoscudati al 76° con un autogol di Cascione; ma al 89° gli ospiti si riportano definitivamente in vantaggio con Rodriguez. Dopo il fischio finale, contestazione dei tifosi emiliani verso la squadra adesso ultima in classifica a 10 punti dal quart'ultimo posto.
Negli anticipi del sabato invece, il Cagliari continua il rilancio dopo l'arrivo in panchina di Gianfranco Zola. I sardi infatti battono il Sassuolo passando da prima in vantaggio al 20° con Rossettini, subendo il pareggio al 76° di Acerbi e dopo tre minuti riportandosi avanti con la marcatura di Cop Duje.
Non va altrettanto bene al Milan di Pippo Inzaghi che all'Olimpico di Roma è costretto a lasciare i tre punti assaporati per quasi tre quarti d'ora dopo il gol fulmineo al 4° minuto di Menez. La Lazio infatti a inizio ripresa, al 47°, trova subito il pareggio con Marco Parolo e dopo soli quattro minuti, la formazione di Pioli va in vantaggio con il campione del mondo Mirolav Klose. Chiude la partita una nuova rete di Parolo al 81° per il 3-1 finale.
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