| Fonte: http://www.lastampa.it |
Primo tempo di marca brasiliana. Dopo una fase di studio iniziale, Brasile in vantaggio al 15’: Elias sulla trequarti serve sulla corsa Dani Alves a destra, cross rasoterra per Robinho che di piatto destro da centro area firma l’1-0. Costretto a inseguire il Paraguay, fatica a creare gioco per l’assenza di elementi di qualità a centrocampo. La squadra di Ramon Diaz si rende pericolosa solo con un diagonale dal limite di Santa Cruz a lato, un tiro dal limite di Nelson Valdez parato da Jefferson e con un paio di mischie su calci da fermo. Il Brasile, dal canto suo, pecca di eccessiva leziosità quando arriva sulla trequarti paraguaiana e non riesce ad approfittare degli spazi che inevitabilmente concedono i biancorossi.
Tutta un’altra musica nel secondo tempo, che inizia con il Paraguay subito pericoloso con una punizione di Gonzalez dal limite destro dell’area respinto da Jefferson con i pugni. La squadra di Diaz insiste e si avvicina al pareggio poco dopo con un colpo di testa di Valdez, su calcio d’angolo, con palla di poco alta. Paraguay ancora pericoloso al quarto d’ora con un colpo di testa su calcio d’angolo di Paulo Da Silva, respinto a fatica da Jefferson. Al 70’ follia di Thiago Silva che per anticipare Valdez in area colpisce la palla con la mano: per l’arbitro è rigore, che Gonzalez trasforma. 1-1 meritato.
Il Paraguay domina, tanto che il trequartista del Basilea Gonzalez impegna ancora Jefferson in contropiede poco dopo la mezz’ora. Il Brasile si rivede solo nel finale con un destro dal limite di Coutinho respinto dal portiere, poco incisiva la squadra di Dunga nonostante gli ingressi di Douglas Costa e Diego Tardelli. Nella lotteria dei rigori, gli errori di Everton Ribeiro e Douglas Costa condannano il Brasile. Del solito Gonzalez il penalty che regala al Paraguay una insperata semifinale contro l’Argentina.
(FONTE: La Stampa)
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