BARI-BRESCIA 2-1
Partita equilibrata al San Nicola dove il Bari ha bisogno di un calcio di rigore di Barreto a inizio ripresa per piegare il Brescia di Iachini. Al vantaggio di Rivas, che batte sul palo lungo Sereni su bell'invito di Almiron, fa infatti seguito l'assolo di Konè per la rete del provvisorio 1-1 che manda le squadre a riposo. Nella ripresa, però, Barreto si costruisce da solo l'azione decisiva della partita, conquista il fallo da rigore commesso da Martinez e batte Sereni dagli undici metri.
CATANIA-BOLOGNA 1-1
Partita incredibile al Massimino, con i padroni di casa che attaccano per tutti i 90 minuti ma non riescono a segnare mai. Nel primo tempo, infatti, è il Bologna a passare a sorpresa con Di Vaio, autore di un rigore "in due tempi", mentre nella ripresa il pareggio arriva con la complicità di un’autorete clamorosa di Britos. A un quarto d’ora dalla fine il Catania spreca il match-point con Mascara, che colpisce la traversa.
CHIEVO-LAZIO 0-1
Ottima prova della Lazio al Bentegodi. La squadra di Reja raggiunge l’Inter a quota 10 grazie al bel diagonale di Mauro Zarate del minuto 69, dopo che Floccari, Hernanes e lo stesso Zarate erano già andati più volte vicini al gol. Per il Chievo un pomeriggio difficile: poche chance offensive e anche l’infortunio di Pellissier, uscito a inizio ripresa.
FIORENTINA-PARMA 2-0
La formazione di Mihajlovic trova il primo successo in campionato superando 2-0 al Franchi un Parma che ha davvero poco da recriminare per quanto fatto vedere nel corso della partita. Il vantaggio viola arriva su calcio di rigore (il quinto fischiato contro il Parma nelle ultime quattro partite) ed è realizzato da Ljajic , al secondo centro in campionato, mentre il raddoppio è opera di De Silvestri, che festeggia la prima marcatura stagionale con una conclusione dalla distanza deviata da Alessandro Lucarelli.
PALERMO-LECCE 2-2
Il Lecce trova il primo punto in trasferta in campionato, ma il bottino poteva essere ben più pesante se non fosse stato per un tap-in di Maccarone in pieno recupero per il 2-2 finale. La squadra di De Canio passa in vantaggio con un gran gol di Giacomazzi in avvio, raddoppia con Corvia in avvio di ripresa, ma subisce poi la reazione del Palermo. I rosanero accorciano subito le distanze con Pinilla e poi, dopo aver sprecato diverse occasioni, agguantano il pareggio con Maccarone al 93’.
SAMPDORIA-UDINESE 0-0
Primo punto in campionato per i friulani. Francesco Guidolin si presenta a Marassi senza Sanchez ma con un 3-4-1-2 con Pinzi trequartista. La mossa rivitalizza un po' l’Udinese, che in avvio di gara va vicinissima al gol con Floro Flores. Curci fa il miracolo, Di Carlo passa al 4-4-2 e i blucerchiati si svegliano. Di occasioni, comunque, se ne vedono soltanto in avvio di ripresa, quando Di Natale va vicinissimo al vantaggio con un pallonetto salvato sulla linea da Zauri e Guberti sfiora lo specchio con un colpo di testa da misura ravvicinata. Di Carlo mette Pedro, Marilungo e anche Pozzi per un nervosissimo Pazzini (ancora a zero gol in campionato), ma non trova la stoccata. Secondo 0-0 consecutivo per il Doria, che sale a quota 6. L’Udinese dopo tanta sfortuna muove un po' la classifica, ma resta comunque ultima.
Nessun commento:
Posta un commento