Colpo di scena a Udine sul caso Di Natale. Dopo l’incontro avvenuto alle 10 di questa mattina tra il patron dell’Udinese Giampaolo Pozzo e il procuratore del giocatore Bruno Carpegiani, la società ha emesso un comunicato in cui si annuncia la permanenza di Antonio Di Natale all’Udinese. Al momento salta dunque il passaggio alla Juventus, anche se non sono da escludersi altri colpi di scena.
Antonio Di Natale, attaccante dell'Udinese. Ap il comunicato — “L'Udinese Calcio, in relazione alle voci su una possibile cessione del proprio capitano Antonio Di Natale, precisa che in questi giorni non è mai stata aperta alcuna trattativa con alcun club per il trasferimento del calciatore, né è mai avvenuto alcun incontro con rappresentanti di altre società. Il giocatore, nelle passate giornate, ha espresso il desiderio di valutare alcune offerte prevenutegli da parte di altre compagini, la più concreta delle quali dalla Juventus Football Club, e alla fine ha ribadito, coerentemente con quanto espresso nel corso degli ultimi anni, la volontà di restare a Udine. L'Udinese Calcio esprime la propria massima soddisfazione per la decisione presa dal proprio capitano e con il presente comunicato ufficiale ritiene archiviata la vicenda".
la rassicurazione — Fin qui il comunicato, ma il giallo non sembra ancora risolto del tutto, perché stando a fonti vicine all’entourage del giocatore, Di Natale in un primo momento si sarebbe detto "seccato" per la stesura del comunicato, un testo che lo indica come primo attore nella trattativa con la Juve. Inoltre il comunicato sconfessa quanto affermato ieri dal ds Larini che invece aveva ammesso una trattativa in atto e che per chiuderla bisognava essere d’accordo in tre. Ecco perché non sono da escludersi nuovi colpi di scena nell’arco di una giornata che si annuncia ancora rovente dopo il sali e scendi di conferme e smentite che si sono succedute ieri fino a notte inoltrata, quando l’affare con la Juventus (triennale da 2 milioni a stagioni), sembrava già bello che concluso sulla base di un accordo avviato e trovato tra Marotta e Gino Pozzo. Le notizie filtrate nel primo pomeriggio, comunque, parlano di un capitano bianconero molto più rilassato al termine di un pranzo chiarificatore con il patron Pozzo, un colloquio volto a chiarire gli equivoci nati dopo la pubblicazione del comunicato ufficiale del club.
la reazione dei tifosi — Di Natale, dal canto suo, ha sempre ripetuto che a Udine sta bene, confermandolo non più tardi di martedì sera nel corso della serata di presentazione ufficiale della società in piazza Duomo nel pieno centro cittadino, davanti a tremila tifosi inviperiti per la possibile cessione. Ed è stata proprio la deflagrazione della notizia a sollevare anche i tifosi bianconeri, contrari alla cessione del capocannoniere storico dell’Udinese, a spiazzare società e giocatore, distanti sull’assumersi la responsabilità di un eventuale partenza agli occhi della piazza. L’imbarazzo non è mancato in questi giorni a Udine, dove ora sembra essere arrivata la parola fine. Di Natale si presenterà regolarmente all’allenamento nel pomeriggio. In fondo tra due giorni è già campionato e il Genoa arriva al Friuli.
Antonio Di Natale, attaccante dell'Udinese. Ap il comunicato — “L'Udinese Calcio, in relazione alle voci su una possibile cessione del proprio capitano Antonio Di Natale, precisa che in questi giorni non è mai stata aperta alcuna trattativa con alcun club per il trasferimento del calciatore, né è mai avvenuto alcun incontro con rappresentanti di altre società. Il giocatore, nelle passate giornate, ha espresso il desiderio di valutare alcune offerte prevenutegli da parte di altre compagini, la più concreta delle quali dalla Juventus Football Club, e alla fine ha ribadito, coerentemente con quanto espresso nel corso degli ultimi anni, la volontà di restare a Udine. L'Udinese Calcio esprime la propria massima soddisfazione per la decisione presa dal proprio capitano e con il presente comunicato ufficiale ritiene archiviata la vicenda".
la rassicurazione — Fin qui il comunicato, ma il giallo non sembra ancora risolto del tutto, perché stando a fonti vicine all’entourage del giocatore, Di Natale in un primo momento si sarebbe detto "seccato" per la stesura del comunicato, un testo che lo indica come primo attore nella trattativa con la Juve. Inoltre il comunicato sconfessa quanto affermato ieri dal ds Larini che invece aveva ammesso una trattativa in atto e che per chiuderla bisognava essere d’accordo in tre. Ecco perché non sono da escludersi nuovi colpi di scena nell’arco di una giornata che si annuncia ancora rovente dopo il sali e scendi di conferme e smentite che si sono succedute ieri fino a notte inoltrata, quando l’affare con la Juventus (triennale da 2 milioni a stagioni), sembrava già bello che concluso sulla base di un accordo avviato e trovato tra Marotta e Gino Pozzo. Le notizie filtrate nel primo pomeriggio, comunque, parlano di un capitano bianconero molto più rilassato al termine di un pranzo chiarificatore con il patron Pozzo, un colloquio volto a chiarire gli equivoci nati dopo la pubblicazione del comunicato ufficiale del club.
la reazione dei tifosi — Di Natale, dal canto suo, ha sempre ripetuto che a Udine sta bene, confermandolo non più tardi di martedì sera nel corso della serata di presentazione ufficiale della società in piazza Duomo nel pieno centro cittadino, davanti a tremila tifosi inviperiti per la possibile cessione. Ed è stata proprio la deflagrazione della notizia a sollevare anche i tifosi bianconeri, contrari alla cessione del capocannoniere storico dell’Udinese, a spiazzare società e giocatore, distanti sull’assumersi la responsabilità di un eventuale partenza agli occhi della piazza. L’imbarazzo non è mancato in questi giorni a Udine, dove ora sembra essere arrivata la parola fine. Di Natale si presenterà regolarmente all’allenamento nel pomeriggio. In fondo tra due giorni è già campionato e il Genoa arriva al Friuli.
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