domenica 18 luglio 2010

Cavani: "Darò tutto per questa maglia"

Adesso c'è anche il crisma dell'ufficialità. Edinson Cavani è a tutti gli effetti un giocatore del Napoli. Ad annunciarlo da una parte il presidente Aurelio De Laurentiis, ma anche lo stesso attaccante uruguaiano, praticamente in contemporanea.
"Sono contento, è arrivato l'accordo tra i club. Sono felice per la fiducia che hanno dimostrato nel momento di chiudere la trattativa - afferma il giocatore sudamericano in collegamento telefonico con Sky Sport 24 -. Nelle squadre dove gioco spero sempre di fare il meglio. Spero di fare bene al Napoli, voglio lavorare al cento per cento. De Laurentiis ha detto che ho rifiutato grandi club? Ho sentito parlare che c'erano squadre che mi seguivano, però non sono arrivate a fare l'offerta e quindi non c'era tutto l'interesse che ha mostrato invece il Napoli. Per me importante è la fiducia che ti dimostrano le persone che ti vengono a cercare e non i soldi".
In quest'ottica Cavani smentisce di essere stato vicino all'Inter e di avere mandato sms d'amore al club nerazzurro. "C'erano delle possibilità ma quando è arrivata la proposta del Napoli sapevo che la città era bellissima, la gente calda come il mio Paese. Siamo andati avanti con questa proposta e ora finalmente si è chiusa. Lavezzi mi cede la maglia numero 7? Ho già parlato con lui e ci siamo detti che è importante come stare nel gruppo. Le altre cose si possono risolvere".
L'uruguaiano spiega poi i motivi della scelta di lasciare il club rosanero. "Sono stato quasi quattro anni a Palermo. Ho pensato che era arrivato il momento di cambiare, volevo altre sfide, altri momenti. Era importante cercare di voltare un po' pagina. Quanti gol prometto? Non dico che farò 20 gol, ma che darò tutto per la maglia che vestirò. Mi allenerò come una bestia per fare una stagione spettacolare. La concorrenza nel ruolo? Sono disposto a lavorare con tutti quelli che sono a Napoli che sono alla mia altezza. Devo andare a lottare per il mio posto. Il Napoli ha giocatori fortissimi, lo dicono tutti. Sono amico di Gargano, siamo compagni in nazionale e con il Danubio abbiamo vinto lo scudetto". Cavani manda un messaggio agli ormai ex compagni di squadra al Palermo. "Mi conoscono, sanno cosa sono. Sono brave persone, ho fatto parte di un gruppo meraviglioso in questi anni. Sono nel mio cuore. Non mi dimenticherò mai di loro. E di tutta la gente di Palermo che mi ha trattato bene, anche la società. Sono orgoglioso di essere stato un giocatore del Palermo".
Dal canto suo Aurelio De Laurentiis ha svelato i dettagli dell'operazione ai microfoni di Radio Marte. Il passaggio di Cavani al Napoli avviene secondo la formula del prestito oneroso con obbligo di riscatto. La clausola rescissoria sarebbe stata fissata tra i 30 e i 35 milioni di euro. "Abbiamo pagato Cavani 17 milioni. Cinque per il prestito e altri 12 pagabili in quattro anni. Il giocatore sudamericano guadagnerà un milione e 300 mila euro più bonus", ha confermato De Laurentiis, svelando che la "trattativa con il Palermo andava avanti da circa un mese". "Ero costantemente in negoziazione con Zamparini e posso dire che non è stata una trattativa facile - sottolinea il presidente - perché dietro Cavani c'erano altri club importanti che volevano ingaggiarlo. Ma noi abbiamo chiuso prima, muovendoci con anticipo. Io e Bigon abbiamo lavorato fianco a fianco, eravamo sereni e non ci siamo mai inquietati per le voci che giravano. Siamo andati per la nostra strada e oggi siamo lieti di poter dare un altro giocatore importante ai nostri tifosi".
Grande soddisfazione anche per il ds Riccardo Bigon che racconta l'evoluzione della trattativa. "E' stata un'operazione importante, iniziata quasi due mesi fa e che ha preso corpo grazie alla buona volontà e alla determinazione del nostro presidente. De Laurentiis ha fatto in modo che l'affare si potesse concludere anche quando la trattativa sembrava più difficile. Ho parlato già con Cavani al telefono, è contento, entusiasta e vuole partire per questa nuova avventura. Gli hanno raccontato del calore di Napoli ed anche Gargano gli ha illustrato il clima che si respira in questa città. E non vede l'ora di raggiungere il gruppo. Molto probabilmente arriverà il 2 agosto insieme a Gargano".

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