| Fonte: http://www.lastampa.it/ |
Quella che, ironicamente, nei giorni scorsi è stata apostrofata come la "finale del biscotto" è stata in realtà una partita piacevole, dove non sono mancate le occasioni. Poco precisi però gli attaccanti da una parte e dell'altra, cosa che non ha permesso ad ambedue le compagini di schiodarsi dallo 0-0 di partenza nei tempi regolamentari.
Nei tempi supplementari ancora qualche occasione, ma per via del plausibile calo fisiologico dovuto alla stanchezza dei giocatori, la partita perde d'intensità di minuto in minuto. La situazione non schioda e al 120°, si resta ancora a reti inviolate.
Decisione rimandata dunque alla lotteria dei rigori, nella quale entrambe le squadre partono bene e sbagliano solo un rigore l'uno. Ma al quinto rigore, dopo che la Svezia ha realizzato il suo con Lindelof, il Portogallo non riesce a fare altrettanto. Il tiro di Carvalho viene infatti intercettato dal portiere scandinavo Carlgren, a cui dunque non resta che raggiungere i compagni per festeggiare.
Finisce 4-3 per la Svezia ai rigori, ma di certo non si può dire che il Portogallo non abbia onorato fino all'ultimo questa competizione. E se si ricorda che queste due squadre erano nel girone dell'Italia, biscotti o non biscotti, non possiamo che rimpiangere di aver sprecato le nostre occasioni di essere al posto di una o dell'altra.
Nessun commento:
Posta un commento