| Fonte: http://www.lastampa.it/ |
Nella competizione confederale infatti, era arrivata due volte seconda nel 1955 e nel 1956, ai tempi in cui la vittoria si decideva al girone finale. E inoltre, aveva perso due finali classiche nel 1979 e nel 1987.
La partita è iniziata con ottimo ritmo, da una parte e dall'altra. Le occasioni più importanti nel primo tempo per la Roja quella di Vargas e per l'Albiceleste da parte di Lavezzi poco prima del duplice fischio.
Nel secondo tempo i ritmi seguono inizialmente quelli del primo, ma pian piano, ovviamente, il gioco si addormenta e le occasioni si affievoliscono. Tuttavia il Cile continua a spingere e l'Argentina, addirittura, fallisce col napoletano Higuain l'occasione di beffare i padroni di casa in zona Cesarini.
Con questa occasione fallita, i tempi regolamentari finiscono 0-0 e sono dunque necessari i tempi supplementari, che vedono due squadre logicamente stanche per aver speso molte energie in precedenza. Si resta dunque a reti inviolate e si va ai calci di rigore.
Il primo a tirare e realizzare è il cileno Fernandez, seguito dalla stella argentina Lionel Messi. Punteggio, dunque, di 1-1. Il secondo rigore del Cile è appannaggio di Arturo Vidal che realizza senza problemi, ma per l'Argentina Higuain spara alle stelle il secondo rigore. Aranguis realizza il rigore del 3-1, ma la parata di Bravo su Banega inguaia gli ospiti che a questo punto devono sperare che il successivo rigore cileno non venga realizzato.
Al dischetto c'è però Alexis Sanchez che con un leggero cucchiaio a beffare Romero, realizza il rigore del 4-1 e consegna al Cile di Jorge Sampaoli la prima Copa America della sua storia.
Delusione ancora una volta per l'Argentina che all'ultimo atto fallisce, per la terza volta in meno di dieci anni, l'appuntamento con un trofeo che manca ormai dalla Copa America 1993. Delusione soprattutto per Messi, che dopo la stagione a dir poco trionfale con il Barcellona - condivisa con lo stesso portiere cileno Claudio Bravo - perde un'altra occasione di vincere il primo titolo con la maglia della sua nazionale.
Complimenti al Cile, campione di Sud America 2015 e che grazie a questa vittoria, esordirà alla FIFA Confederation Cup nel 2017. E' la terza squadra a qualificarsi alla manifestazione, dopo la Russia paese ospitante e la Germania campione del mondo in carica.
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