«Sto per cominciare una nuova avventura. Mi dispiace lasciare l’Inter e l’Italia, perchè avrei preferito continuare la mia crescita professionale nel mio paese», ha scritto Balotelli in una lettera aperta pubblicata sul proprio sito ufficiale. «Vado dove spero di trovare lo spazio per giocare, perchè per me è molto importante: ho bisogno di giocare, di sbagliare, di imparare e di giocare ancora. E di un ambiente più sereno attorno a me», ha aggiunto, mostrando entusiasmo per la nuova sfida e contemporaneamente qualche rimpianto legato alla maglia nerazzurra. «Lascio alle spalle un anno difficile: ho riconosciuto i miei sbagli, ma credo di essermi trovato spesso al centro di pressioni e critiche che in alcuni casi mi hanno esasperato».
«Ora penso solo a far bene nella mia nuova squadra in Premier. Ce la voglio mettere tutta!», ha scritto ancora Balotelli prima di passare ai ringraziamenti. L’elenco, in questo caso, è lungo: «Ringrazio la mia famiglia, che con tanta pazienza e affetto mi è stata vicina, nei momenti belli e in quelli difficili. Ringrazio il presidente Moratti, la squadra con cui ho condiviso tante vittorie, i tifosi che mi hanno sostenuto, il mio entourage e gli amici». Se si volesse sezionare il messaggio, si scoprirebbe che non c’è nessun riferimento esplicito a Josè Mourinho, il tecnico con cui tra alti e bassi Balotelli ha condiviso le ultime 2 stagioni. A Manchester, Supermario ritrova l’allenatore che lo ha fatto esordire in Serie A. «Balotelli è un investimento sicuro», ha detto Roberto Mancini. «Con lui miglioriamo la squadra, sono felice. Stavamo seguendo diversi giocatori, Mario era uno di questi. Può migliorare, può diventare uno dei più grandi».
Il carattere del baby non è motivo di preoccupazione. «È un bravo ragazzo. Si può sempre migliorare, ma la cosa più importante è che si tratta di un grande giocatore. Certo, se vorrà diventare uno dei più forti dovrà migliorare anche in certe situazioni», ha aggiunto il tecnico a Sky Sport. Troppo presto per pensare al ruolo che il nuovo acquisto ricoprirà nello scacchiere dei citizens. «Mi sembra un pò prematuro. Ho avuto tutti i nuovi giocatori per la prima volta oggi e non ci siamo mai allenati insieme. Mario e gli altri dovranno lavorare: conta soprattutto questo, poi non ci saranno altri problemi». Il saluto dell’Inter è stato affidato oggi alle parole di Marco Materazzi, che esibisce un Ipad donatogli proprio dall’ex compagno. «Guardate questo... Questo è quello che Mario mi ha mandato, che mi regalato in America... Siccome qualcuno ha scritto che c’erano stati dei problemi fra di noi... Se ci fossero stati dei problemi non avrebbe fatto una cosa del genere... », ha detto il difensore. «Se prima di scrivere dei rapporti fra delle persone ci si informasse si farebbero meno gaffe...», aggiunge prima di precisare dal sito del club: «Non ho mai detto che l’Inter che si è indebolita, ma semplicemente che Mario è forte e sono contento che possa andare a stare bene».
(NOTIZIA DEL 12 AGOSTO)
Nessun commento:
Posta un commento