sabato 17 luglio 2010

Raiola: "Su Mario tanti club Non è solo derby Manchester"

MILANO, 17 luglio 2010 - Cosa fare in un torrido sabato di luglio? Una gita ad Appiano Gentile, con vista sull'Inter di Benitez al lavoro: in mille hanno scleto questa opzione, oggi, e si sono presentati all'allenamento a porte aperte alla Pinetina. Entusiasmo e curiosità per la "creatura" del tecnico spagnolo, che ha ciuso la prima settimana di allenamenti con 90 minuti di lavoro, fra esercitazioni tattiche e test atletici. Si lavora sempre a ranghi ridotti, vista l'assenza dei nazionali, ma da ieri si è aggiunto anche Materazzi, ultimo arrivato dopo il neoacquisto Coutinho )che verrà presentato ufficialmente lunedì. Molti occhi erano puntati su Balotelli: Mario non ha lavorato con i compagni, ma l'Inter comunica che si trattava di un programmato giorno di "scarico". Mario comunque resta al centro delle tratattive di mercato.
Pareva un duello fra le due squadre di Manchester, ma ora nella trattativa spunta anche il Chelsea di Ancelotti. A far comparire il terzo incomodo ci pensa l'agente del giocatore, Mino Raiola, che spiega: "Ho più contatti con più squadre. Di Manchester United e Manchester City parla la stampa, le altre le tengo per me. Il Chelsea? Perchè no...". Raiola lancia questo sasso e poi non concede altri dettagli: "Di cifre proprio non parlo. Lunedì decisivo? No, tutti i giorni sono decisivi nel mercato". L'Inter comunque resta in attesa di un rilancio da parte del club di Mancini, che potrebbe avvicinarsi alla cifra richiesta da Moratti. Poi la palla tornerà a Ferguson: insomma, il futuro di Mario potrebbe advvero essere lontano dall'Italia.
In attesa di sviluppi sul miglior giovane dell'Inter, si segnalano altre operazioni in uscita, con ragazzi di belle speranze mandati a maturare altrove o addirittura ceduti ai "cugini" a titolo definitivo. Fra i primi si segnalano Khrin, al Bologna per 3 milioni per la comproprietà, e Donati (prestito al Lecce con diritto di riscatto della metà per 450 mila euro). E diventa ufficiale la cessione al Milan di tre ragazzi delle giovanili: Attila Filkor, Cristian Daminuta e Marco Fossati. particolare il caso di quest'ultimo, cresciuto nelle giovanili rossonere e passato all'Inter nel 2006. Non comunicate le cifre dell'operazione: a seconda delle varie "campane" ballano tre milioni, dai 4 ai 7. Le casse si rimpiono, in nome del "fair play economico"

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