domenica 20 settembre 2009

Riassunto della 5° giornata di Serie B


La quinta giornata del campionato cadetto 2009/2010 ha visto due anticipi e quattro pareggi, la caduta del Frosinone, il primo posto solitario del Torino e il secondo dell'Ascoli. Tra le big la Reggina e il Lecce steccano ancora. Vittorie non proprio di misura quelle del Cesena e del Grosseto. Questa giornata non prevede prosticipi, dunque così la quinta giornata di Serie B:

Ascoli 2 - Brescia 0: Brescia assente, Ascoli lo stende in un quarto d'ora. E' andata così tra i marchigiani e i lombardi. Ascoli subito in attacco e trova infatti il gol già al 2° minuto con Antenucci che si ripete al 14°. I blubianchi provano a svegliarsi, ma dopo una decina di minuti sembrano arrendersi e lasciano la sorte della partita in favore dei bianconeri, che con questa vittoria approdano secondi ad un punto dal Torino.

Salernitana 0 - Torino 3: L'ultima spiaggia per la permanenza in panchina di Fabio Brini nella Salernitana non poteva andare peggio: il Torino gioca una grande partita e spezza dei campani poco aggressivi. Inizia la partita con i piemontesi in avanti (non li chiamiamo granata perchè ci potremmo riferire anche alla Salernitana) che trovano il gol al 15° con Diana. I campani sono restii ad andare in porta, ma non si fanno fare ancora male dal Toro, almeno fino al 20° della ripresa (65°) quando David Di Michele trova il 2-0 per i piemontesi. Ma se è arrivato il gol di uno dei bomber della squadra, non poteva mancare di certo quello del capocannoniere di campionato, ovvero Rolando Bianchi, che trova la rete all'81°. Salernitana dunque affondata per la quinta volta consecutiva su cinque partite di campionato e dunque imminente l'esonero di Brini dalla società campana. Il Torino invece ottiene tre punti preziosi che fanno vedere la Serie A.

AlbinoLeffe 0 - Piacenza 1: Bergamaschi grinta assente e autorete vincente per gli avversari. I tre punti ottenuti dal Piacenza nel campo di Bergamo, che nonostante fossero ottenuti in autorete sono più che meritati, fanno scottare la panchina di Madonna, tecnico della squadra ora penultima in classifica. Emiliani già in avanti dai primi minuti, l'Albinoleffe prova la strada difensiva che funziona almeno fino all' "own goal" di Serafini al 22°. Piacenza dunque in vantaggio e partita decisa da questo errore bergamasco.

Cesena 4 - Triestina 1: Romagnoli spietati, Triestina affondata. Continua la striscia positiva dei bianconeri che arrivano ad una solida vittoria contro una Triestina dura a perire. Già al 4° minuto è gol di Sinigaglia che porta in vantaggio i bianconeri. Al 9° minuto Testini realizza il gol del momentaneo pareggio dei friulani. Sull'1-1 molte pressione da entrambi le parti, almeno fino al dileguamento del Cesena che inizia al 31° con De Feudis. Alla fine del primo tempo è 2-1 per i romagnoli che nel secondo tempo continuo a dettare legge e vanno in gol con Do Prado al 61° e con Schelotto al 78° per il definitivo 4-1 dei bianconeri.

Empoli 2 - Frosinone 0: Il Frosinone crolla, l'Empoli risorge. La sconfitta contro l'Ancona di lunedì scorso, non ha demotivato più di tanto i toscani che hanno affondato il già frenato Frosinone. All'8° minuto i toscani con Marianini passano in vantaggio e si replicano con Coralli al 19°. Partita dunque sigillata già dopo venti minuti. Il Frosinone un pò in trance, l'Empoli difende bene il risultato. Finisce 2-0 per i toscani, che cominciano, seppur prematuramente, a sognare la massima serie.

Grosseto 3 - Modena 1: La prima vittoria stagionale per il Grossetto non poteva essere migliore: i toscani hanno steso un Modena impreciso. Le marcature sono iniziate al quarto d'ora con Turati che poi raddoppia al 36°. Nella ripresa ancora Grosseto che arriva anche al terzo gol al 68° su un rigore realizzato da Pinilla. Brutto pomeriggio per il Modena che ha solo all' 83° la possibilità riuscita sul dischetto di accorciare le distanze con Luisi. Finisce 3-1 per il Grosseto che adesso si allontana dalla zona bassa della classifica.

Lecce 0 - Crotone 0: Il Lecce non brilla neanche stavolta e deve fare i conti con un Crotone insistente e abbastanza pericoloso, ma fortunatamente per i salentini, mai realizzativo. Risultato dunque per tutta la partita fermo sullo 0-0, nonostante i complessivi 97 minuti di gioco.

Padova 2 - Ancona 1: Partita equilibrata in cui vince il Padova solo per una maggiore precisione in confronto all'Ancona. Inizio di partita in pressing da una parte e dall'altra, ma prevale nel risultato il Padova che passa in vantaggio all'8° minuto con Soncin. Non passa molto tempo e i marchigiani trovano il pari con Colacone, al 20°. Il Padova non molla e cinque minuti dopo, al 25°, trova il gol del 2-1 per i veneti, risultato invariato per tutto il resto della partita. Il Padova adesso aggiancia l'Ancona e come l'Empoli, comincia a sognare.

Reggina 1 - Cittadella 1: Per non dire che l'unica delusione di questo avvio di campionato è il Lecce, la Reggina anche stavolta non solo non trova la vittoria, ma non è riuscita a dettare legge in casa contro un Cittadella sulla carta abbordabile. Nonostante il complesso, è la Reggina ad iniziare bene la partita e al 18° trova il gol con Capelli sul passaggio di testa di Bonazzoli. Il Cittadella non si spaventa e tenta il tutto e per tutto, fatica ricompensata in piena ripresa, al 25° con Pesoli. Il Cittadella cerca il vantaggio, ma il brivido finale è dei veneti che rischiano di farsi segnare da Sergio Volpi su punizione un secondo prima del fischio dell'arbitro. Finisce 1-1 tra Reggina e Cittadella, amaranto che come il Lecce devono sicuramente lavorare molto per migliorare.

Sassuolo 1 - Mantova 1: Il Sassuolo manca la terza vittoria, il Mantova tira un sospiro di sollievo. Anche a Modena finisce 1-1 con gol di Martinetti al 30°, rappresentazione del dominio del Sassuolo nel primo tempo e nel secondo tempo, dopo la presa di coraggio del Mantova, arriva il gol del pari di Nassi al 73°. Dunque, match senza vincitori ne vinti che fa perdere agli emiliani la possibilità di raggiungere l'Ascoli al secondo posto in classifica.

Vicenza 2 - Gallipoli 2: Gallipoli grande cuore, vittoria ancora sfiorata. Anche questa volta i salentini devono rimandare ancora una volta l'appuntamento con i tre punti, pur passando all'inizio doppiamente in vantaggio. Il gol che apre le marcature è quello di Sosa al 25°, rete che rappresenta appieno il primo tempo dominato dai ragazzi di Giannini. Nel secondo tempo il Vicenza ci prova, ma subisce al 55° il gol di Di Gennaro, che però non abbatte i veneti: infatti, i biancorossi arrivano ad accorciare le distanze con Paonessa al 79° e al pareggio con Brivio su assist di Sgrigna al 82°. Non contenti i salentini, sono costretti ad accontentarsi di un pari e del quarto punto in classifica, il Vicenza invece, sale a quota sette.

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