sabato 29 agosto 2009

Ricordiamo Antonio Puerta


Antonio Puerta è stato un centrocampista spagnolo che militava nel Siviglia. Morì tragicamente a 23 anni, dopo tre giorni di agonia che iniziarono in campo il 25 agosto 2007 nella prima giornata di Liga Spagnola , quando Puerta perse all'improvviso conoscenza nell' area di rigore della sua squadra, causa un arresto cardiaco. Fu di urgenza portato negli spogliatoi dove però venne colpito da un'altra serie di arresti e nonostante il ricovero ospedialiero dove hanno provato con la rianimazione cardiopolmonare, tre giornì dopo, il 28 agosto 2007, Antonio Puerta viene dichiarato morto. Il 29 agosto furono celebrati i suoi funerali ed era presente alla celebrazione il Milan, la squadra che il Siviglia ha poi affrontato il 31 agosto per la Uefa Super Cup, dove alcuni tifosi rossoneri regalarono a quelli del Siviglia uno striscione con Scritto "Onore a Puerta", gesto che segnò l'attuale gemellaggio tra le due tifoserie.

Puerta però non fu l'unico calciatore a morire su un campo di calcio: fecero la stessa fine tempo addietro tre giocatori che ricordiamo:
il brasiliano Serginho (non il Serginho che giocava nel milan ma quello del Sao Caetano) il 27 ottobre 2004: aveva 30 anni e 8 giorni;
l'ungherese Miklós Fehér che nei minuti di recupero della partita di Liga Portoghese del 25 gennaio 2004 che lui giocava fuori casa, Vitoria S.C - Benfica, ricevette un cartellino giallo, ma subito dopo appoggiò le mani alle ginocchia e cadde rapidamente a terra. Fecero entrare l'ambulanza in campo dopo l'abbattimento di un muretto, ma nonostante gli interventi fatti, prima della mezzanotte del 26 gennaio, fu comunicato il suo decesso per fibrillazione ventricolare: aveva 24 anni;
il camerunense Marc-Vivien Foé che nella partita di Confederation Cup del 26 giugno 2003 dove giocava con la sua nazionale contro la Colombia a Lione, svenne improvvisamente nel cerchio del centrocampo. Nonostante il pronto soccorso di compagni e avversari, nonchè quello dei medici, morì dopo solo un'ora di tentativi all'età di 28 anni per un difetto cardiaco che nella sua terra di nascita è assai diffuso: attacco cardiaco, causato da uno sproporzionato ventricolo sinistro.

Da ricordare, anche se non morto sul campo, ma mentre parlava con la fidanzata al cellulare in attesa dell'amichevole estera Bologna - Espanyol, il giocatore Daniel Jarque, scomparso 21 giorni fa a Coverciano, per un asistolia, disturbo al quale i medici non hanno potuto fare nulla, nonostante l'iniezione di adrenalina.

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