La seconda giornata della massima serie 2009/2010, ha visto un solo pareggio, nonchè la classifica comandata da Juventus, Genoa, Sampdoria e Lazio. Le neo-promosse ottengono rispettivamente tre (Parma), uno (Bari), zero (Livorno) punti. Così la seconda giornata di Serie A:
Bari 0 - Bologna 0: Primo anticipo della giornata al San Nicola di Bari, dove i pugliesi giocano una buona partita contro un bologna un pò in calo, anche se la partita poi termina a reti inviolate ed è l'unico pari della seconda giornata di serie A. Entrambe le squadre ottengono il secondo punto.
Milan 0 - Inter 4: Derby della Madonnina senza storia: l'Inter fa poker ad un Milan quasi completamente assente. I gol dei nerazzurri iniziano con Motta al 28° e sette minuti più tardi, al 35°, su fallo di Gattuso, l'arbitro Rizzoli assegna il rigore all'Inter, realizzato da Milito che spiazza Storari. C'e da segnalare un evento pressochè curioso: poichè Gattuso aveva dolore alla gamba, aveva chiesto la sostituzione e visto Seedorf non era ancora pronto per entrare in campo, Gattuso ebbe la reazione di tornare in campo al 38° e di compiere il fallo su Snejder che gli è costato il cartellino rosso. La situazione per i rossoneri, dunque si complica, infatti al 46° Maicon realizza il 3-0 per l'Inter. Nel secondo tempo continua ancora il gap del Milan, che subisce da Eto'o al 63° un gol che poi è stato annullato per fuorigioco, ma il destino sembra volere il 4-0 della cosidetta "beneamata": al 66° Stankovic chiude i conti con il suo gol. Rizzoli non concede recupero: finisce al 90° il secondo anticipo di Serie A con l'Inter che vince 4-0 sul Milan, che è stato diverso da quello contro il Siena, dove aveva fatto un ottima gara.
Roma 1 - Juventus 3: Partita che inizia con la Juventus che cerca i sei punti e con la Roma che cerca i primi tre alla luce della sconfitta di Genova. Primi venti minuti senza grandi pericoli, ma al 25° errore di Cassetti che regala al Diego il primo gol del campionato che porta in vantaggio i bianconeri. Non tarda la risposta giallorossa con il gol di De Rossi su calcio di punizione al 35° che sorprende Buffon. Nella ripresa più Juve che Roma: bianconeri che ritrovano il gol sempre con "Dieghino" al 68°. La Roma prova a reagire con il pieno palo preso da Francesco Totti e con le grandi prestazioni di Vucinic, subentrato a Riise due minuti dopo il vantaggio della Vecchia Signora. Ma non basta il cuore messo dalla Roma a pareggiare i conti con i bianconeri, che trovano il gol con Felipe Melo al 92°, rete che chiude il terzo anticipo di Serie A e regala la testa della classifica solitaria (poi condivisa) alla squadra di Ciro Ferrara.
Atalanta 0 - Genoa 1: Un ottimo Genoa al campo di un'Atalanta volenterosa di smaltire l'onta dell'Olimpico la settimana precedente, che però non è riuscita a mantere la dovuta costanza. L'Atalanta prova ad aprire il match ma è il Genoa a fare le azioni importanti, così che nel finale del primo tempo, al 45° arriva alla rete con Moretti. Nessun cambio per l'inizio di ripresa e tentativi buoni dei bergamaschi, che però non trovano il gol e al fischio finale sono costretti a incassare la sconfitta, nonchè la seconda partita senza reti e punti. Il Genoa invece raggiunge Juve, Samp e Lazio e sogna.
Cagliari 1 - Siena 3: Siena di ferro al Sant'Elia di Cagliari. Nonostante un primo tempo a reti inviolate, il secondo tempo è stato ricco di emozioni e con quattro marcature: doppietta di Calaio al 52° e al 71° che regala il doppio vantaggio ai toscani. I sardi accorciano le distanze con il penatly realizzato Jeda al 76° e acquistano una certa illusione di arrivare al pareggio, ma è il Siena a segnare il quarto gol del match con Ferreira all'89° che chiude le speranze del Cagliari. Finisce 3-1 per il Siena che trova i primi tre punti, il Cagliari rimane invece ad un punto.
Chievo 1 - Lazio 2: Chievo vivo, ma insufficiente: la Lazio espugna Verona e va in vetta alla classifica. Sono i gialloblu a portarsi in vantaggio con Pellissier al 16°, ma la Lazio prende concentrazione e al 41° trova il gol su rigore di Cruz, che raddoppierà poi al 53° la sua marcatura personale. Il Chievo prova a portarsi in parità, la Lazio prova a chiudere i conti, ma il risultato al fischio finale dice 2-1 per la Lazio che vola in testa alla classifica, Chievo insieme all'Atalanta, alla Roma e al Catania alla ricerca del/i punto/i.
Fiorentina 1 - Palermo 0: Fiorentina e Palermo si contendono una buona gara, ma sono i viola a prevalere con il gol di Jovetic al 23° del primo tempo. Fiorentina dunque a quattro punti in classifica, mentre i siciliani rimangono a quota tre.
Napoli 3 - Livorno 1: Il Napoli stavolta non sbaglia: vince su un Livorno poco convinto: al 10° minuto arriva il gol di Quagliarella. Raddoppia Hamsik al 36° che porta a 2-0 il vantaggio del Napoli. Nel secondo tempo Cristiano Lucarelli, al 48° regala l'illusione di raggiungere il pari agli amaranto toscani, ma invece all'83° arriva il secondo gol di Quagliarella che chiude il match. Napoli dunque che prende i primi tre punti, Livorno rimane ad un punto.
Parma 2 - Catania 1: Il Parma Galoppa con Paloschi contro il Catania un pò ordinario: i due giocatori rifilano un gol a testa ai siciliani rispettivamente al 13° e al 47°. Al 15° è la volta di Biagianti che aveva pareggiato i conti con il Parma. Alla fine del match, il Parma trova il quarto punto, mentre il Catania, alla luce della sconfitta interna in zona Cesarini contro la Sampdoria la settimana precedente, rimane ancora a zero punti con due reti realizzate e quattro subite.
Sampdoria 3 - Udinese 1: Pazzini (11°), Mannini (45°) e Cassano (83°) fanno volare la Samp in testa: Di Natale (56°) e l'Udinese non la spuntano. Vittoria importante per gli uomini di Luigi Del Neri che raggiungono Juve, Lazio e i "cugini" del Genoa nella classifica a punteggio pieno e piegano un Udinese non troppo dura a morire che rimane a quota un punto con tre reti realizzate e cinque subite.
Questo il quadro finale della 2°giornata di Serie A. La massima serie tornerà Sabato 12 Settembre poichè la prossima settimana ci sarà la pausa dovuta alle qualificazioni per i mondiali in Sudafrica. Un ringraziamento a tutti per averci seguito su "Giornale del Calcio 2007".
Milan 0 - Inter 4: Derby della Madonnina senza storia: l'Inter fa poker ad un Milan quasi completamente assente. I gol dei nerazzurri iniziano con Motta al 28° e sette minuti più tardi, al 35°, su fallo di Gattuso, l'arbitro Rizzoli assegna il rigore all'Inter, realizzato da Milito che spiazza Storari. C'e da segnalare un evento pressochè curioso: poichè Gattuso aveva dolore alla gamba, aveva chiesto la sostituzione e visto Seedorf non era ancora pronto per entrare in campo, Gattuso ebbe la reazione di tornare in campo al 38° e di compiere il fallo su Snejder che gli è costato il cartellino rosso. La situazione per i rossoneri, dunque si complica, infatti al 46° Maicon realizza il 3-0 per l'Inter. Nel secondo tempo continua ancora il gap del Milan, che subisce da Eto'o al 63° un gol che poi è stato annullato per fuorigioco, ma il destino sembra volere il 4-0 della cosidetta "beneamata": al 66° Stankovic chiude i conti con il suo gol. Rizzoli non concede recupero: finisce al 90° il secondo anticipo di Serie A con l'Inter che vince 4-0 sul Milan, che è stato diverso da quello contro il Siena, dove aveva fatto un ottima gara.
Roma 1 - Juventus 3: Partita che inizia con la Juventus che cerca i sei punti e con la Roma che cerca i primi tre alla luce della sconfitta di Genova. Primi venti minuti senza grandi pericoli, ma al 25° errore di Cassetti che regala al Diego il primo gol del campionato che porta in vantaggio i bianconeri. Non tarda la risposta giallorossa con il gol di De Rossi su calcio di punizione al 35° che sorprende Buffon. Nella ripresa più Juve che Roma: bianconeri che ritrovano il gol sempre con "Dieghino" al 68°. La Roma prova a reagire con il pieno palo preso da Francesco Totti e con le grandi prestazioni di Vucinic, subentrato a Riise due minuti dopo il vantaggio della Vecchia Signora. Ma non basta il cuore messo dalla Roma a pareggiare i conti con i bianconeri, che trovano il gol con Felipe Melo al 92°, rete che chiude il terzo anticipo di Serie A e regala la testa della classifica solitaria (poi condivisa) alla squadra di Ciro Ferrara.
Atalanta 0 - Genoa 1: Un ottimo Genoa al campo di un'Atalanta volenterosa di smaltire l'onta dell'Olimpico la settimana precedente, che però non è riuscita a mantere la dovuta costanza. L'Atalanta prova ad aprire il match ma è il Genoa a fare le azioni importanti, così che nel finale del primo tempo, al 45° arriva alla rete con Moretti. Nessun cambio per l'inizio di ripresa e tentativi buoni dei bergamaschi, che però non trovano il gol e al fischio finale sono costretti a incassare la sconfitta, nonchè la seconda partita senza reti e punti. Il Genoa invece raggiunge Juve, Samp e Lazio e sogna.
Cagliari 1 - Siena 3: Siena di ferro al Sant'Elia di Cagliari. Nonostante un primo tempo a reti inviolate, il secondo tempo è stato ricco di emozioni e con quattro marcature: doppietta di Calaio al 52° e al 71° che regala il doppio vantaggio ai toscani. I sardi accorciano le distanze con il penatly realizzato Jeda al 76° e acquistano una certa illusione di arrivare al pareggio, ma è il Siena a segnare il quarto gol del match con Ferreira all'89° che chiude le speranze del Cagliari. Finisce 3-1 per il Siena che trova i primi tre punti, il Cagliari rimane invece ad un punto.
Chievo 1 - Lazio 2: Chievo vivo, ma insufficiente: la Lazio espugna Verona e va in vetta alla classifica. Sono i gialloblu a portarsi in vantaggio con Pellissier al 16°, ma la Lazio prende concentrazione e al 41° trova il gol su rigore di Cruz, che raddoppierà poi al 53° la sua marcatura personale. Il Chievo prova a portarsi in parità, la Lazio prova a chiudere i conti, ma il risultato al fischio finale dice 2-1 per la Lazio che vola in testa alla classifica, Chievo insieme all'Atalanta, alla Roma e al Catania alla ricerca del/i punto/i.
Fiorentina 1 - Palermo 0: Fiorentina e Palermo si contendono una buona gara, ma sono i viola a prevalere con il gol di Jovetic al 23° del primo tempo. Fiorentina dunque a quattro punti in classifica, mentre i siciliani rimangono a quota tre.
Napoli 3 - Livorno 1: Il Napoli stavolta non sbaglia: vince su un Livorno poco convinto: al 10° minuto arriva il gol di Quagliarella. Raddoppia Hamsik al 36° che porta a 2-0 il vantaggio del Napoli. Nel secondo tempo Cristiano Lucarelli, al 48° regala l'illusione di raggiungere il pari agli amaranto toscani, ma invece all'83° arriva il secondo gol di Quagliarella che chiude il match. Napoli dunque che prende i primi tre punti, Livorno rimane ad un punto.
Parma 2 - Catania 1: Il Parma Galoppa con Paloschi contro il Catania un pò ordinario: i due giocatori rifilano un gol a testa ai siciliani rispettivamente al 13° e al 47°. Al 15° è la volta di Biagianti che aveva pareggiato i conti con il Parma. Alla fine del match, il Parma trova il quarto punto, mentre il Catania, alla luce della sconfitta interna in zona Cesarini contro la Sampdoria la settimana precedente, rimane ancora a zero punti con due reti realizzate e quattro subite.
Sampdoria 3 - Udinese 1: Pazzini (11°), Mannini (45°) e Cassano (83°) fanno volare la Samp in testa: Di Natale (56°) e l'Udinese non la spuntano. Vittoria importante per gli uomini di Luigi Del Neri che raggiungono Juve, Lazio e i "cugini" del Genoa nella classifica a punteggio pieno e piegano un Udinese non troppo dura a morire che rimane a quota un punto con tre reti realizzate e cinque subite.
Questo il quadro finale della 2°giornata di Serie A. La massima serie tornerà Sabato 12 Settembre poichè la prossima settimana ci sarà la pausa dovuta alle qualificazioni per i mondiali in Sudafrica. Un ringraziamento a tutti per averci seguito su "Giornale del Calcio 2007".
Nessun commento:
Posta un commento