Renzo Ulivieri non è più l'allenatore della Reggina. Il tecnico toscano, subentrato a Ficcadenti dopo la 10a giornata del campionato in corso, è stato, come si legge su una nota diffusa dalla società calabrese, "sollevato dall'incarico di responsabile tecnico della prima squadra".
Insieme a Ulivieri viene esonerato in toto anche il suo staff. Diciassette punti in sedici partite; questo il bottino racimolato dall'ex allenatore di Napoli e Parma. Poco, troppo poco, per una squadra che deve salvarsi.
"Vista l'aria che c'era, me lo aspettavo. Era un periodo in cui l'aria non era buona. Mi spiace, ma sono sereno perché in queste cose non ci si può far nulla" - dice il tecnico toscano.
"Cosa non è andato? Non lo so. Abbiamo avuto momenti di difficoltà - dice Ulivieri - ma non pensavo ci potessimo salvare ora, tutto qui. Il calendario non è stato dei migliori, ma nelle ultime tre partite abbiamo fatto quattro punti con Juve, Lazio e Palermo. Sono squadre di rango. Abbiamo avuto quattro partite negative, ma contro il Milan ed altre squadre importanti. In ogni caso queste sono valutazioni che spettano ad altri, non a me".
A Ulivieri è rimproverato, ancor prima della moria di risultati, un gioco mai espresso dalla Reggina e il mancato utilizzo dei suoi uomini più importanti. I tifosi gli contestano alcune scelte a livello di formazione (troppo spesso si è voluto privare di Amoruso prima, e Brienza poi, ndr).
Al suo posto la società ha nominato Nevio Orlandi che lascia la Primavera per assumere la guida tecnica della prima squadra.
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