mercoledì 19 marzo 2008

Reggina pari con il Livorno

Nell'era dei tre punti viene da chiedersi se serva ancora il punticino del pareggio. Livorno e Reggina, evidentemente, a questa domanda risponderebbero con un sì deciso perché la partita del Picchi è sembrata un inno al risultato di parità.
Camolese concede un turno di riposo a Tavano e Tristan gettando nella mischia dal primo minuto Diamanti e Bogdani. Le due riserve non fanno rimpiangere i due titolari esibendosi in scambi veloci e grande entusiasmo, soprattutto con l'italiano che impegna Campagnolo in più di un'occasione nel primo tempo.
Proprio quando sembrava ormai prossimo il vantaggio dei padroni di casa, ecco la doccia fredda firmata Brienza. E' una magia dell'ex palermitano a regalare il momentaneo vantaggio ai calabresi al termine della bella discesa di Modesta sulla sinistra. Brienza stoppa con il destro, si gira e fulmina De Lucia con il sinistro.
Il Livorno accusa il colpo e nel finale del primo parziale sparisce praticamente dal match, salvo riapparire per miracolo nella ripresa con l'ingresso di Tavano. Il folletto campano dà la scossa e i padroni di casa ricominciano a fare gioco.
Naturale, quindi, il gol del pareggio. Balleri scende bene sulla destra e trova a centro area Bogdani che si esibisce nel pezzo migliore del suo repertorio, il colpo di testa. Campagnolo non può nulla ed è battuto.
Sulle ali dell'entusiasmo, il Livorno ci prova ma, dopo un po', abbandona ogni proposito e si accontenta, come la Reggina del resto, del pareggio. Un punto forse sarà anche poco ma a Livorno e Reggina va bene così. Ancora nove giornate e sapremo se avranno avuto ragione [copiato]

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